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Arriva la Primavera
Di Legambiente Tradate, Friday 06 April 2018
Pubblicato in : 5000 alberi
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Ci vediamo in Biblioteca
Di alice, Tuesday 13 March 2018
Pubblicato in : Eventi, Ambiente e...
Visite : 210

Un anno di letture verdi con Legambiente Tradate

 

Tutto è iniziato donando alla Biblioteca una copia del libro "Chiama gli alberi per nome" dopo la presentazione dell'autore Gianluca Borroni il 1 febbraio 2018.

 

Perché fermarci?

 

Abbiamo quindi pensato di donare ogni mese alla Biblioteca Frera un libro "verde": a marzo troverete sullo scaffale "Plant Revolution" di Stefano Mancuso, scienziato di fama mondiale che si occupa di intelligenza vegetale (credeteci resterete sorpresi e forse un po' spaventati di quello che le piante possono fare!!) e ad aprile il Manuale di Autodifesa Ambientale del Cittadino nella sua nuova edizione aggiornata con la legge 68/2015 sugli ecoreati.

 

Vi aspettiamo in Biblioteca,

 

Legambiente Tradate



 
M'illumino di meno 2018
Di alice, Friday 16 February 2018
Pubblicato in : campagne nazionali
Visite : 226

Grazie a Pedibus Tradate e ASD Nordic Walking Seprio e al Gruppo di Balli Popolari dell'Associazione Donna Oggi Tradate e a tutti coloro che hanno partecipato nonostante il clima gelido e la minaccia della pioggia!







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La Vanità dei Falò
Di Legambiente Tradate, Tuesday 23 January 2018
Pubblicato in : 5000 alberi
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Oggi alle 15 ancora bruciavano le ceneri del falò acceso ieri sera in Piazza Mercato.
Presenti circa 200 persone.
Per il divertimento di pochi, aria più inquinata per tutti.
SANT’ANTONIO INTERCEDI PER LA NOSTRA SALUTE e affinchè la vanità non diventi follia.

Di seguito, ben riassunto nella lettera di una nostra socia, il pensiero di Legambiente Tradate su questa tradizione.

"La vanità dei falò

Delle vanità occorrerebbe fare falò, non al contrario. Come per secoli i fuochi illuminarono le nostre terre, ieri altri fuochi hanno illuminato le nostre terre.

Ma perché? Si vocifera sia per usanza. Certo le usanze, buone, devono essere salvaguardate. Io salverei i piccoli falò intorno ai quali si riunivano i contadini nel passaggio delle stagioni, un po’ di calore intorno al fuoco, incontri dopo mesi di stanchezza e magari di fame, i fuochi di bivacchi di guerrieri stanchi di morte, il fuoco dei templi quando era simbolo di un furto degli eroi figli di dei, il fuoco di un camino per scaldare zuppa e ossa. Ma certo non riscatterei i roghi dei libri, i roghi che sterminarono i dissidenti, streghe, maghi, eretici, i fuochi purificatori dei potenti insomma.

Il fuoco è ipnotico, può essere benevolo e malevolo. Quello dei falò di Sant’Antonio, oggi, nella nostra società postindustriale e digitale, è solo vanità. Le amministrazioni scommettono su chi ce l’ha più alto, più grande, più attraente. Come i nobili del medioevo e del rinascimento. Chi avrà la torre più alta? Ieri a Tradate ce l’avevano bella alta la torre di bancali da bruciare. Quanto? Sette metri? E il fuoco su fino al cielo, a sorprendere gli astanti beati e inconsapevoli. O magari no. Magari non erano inconsapevoli del fatto che le polveri sottili sprigionate dall’ardente simulacro sarebbero andate ad accrescere il tasso di inquinamento.

I dati scientifici ci sono e le persone per bene li potranno trovare (LINK). Semel in anno licet insanire, una volta all’anno è lecito impazzire. Se fosse l’unica follia per l’ambiente e la nostra salute magari sì. Se. Sappiamo tutti che non è così. Siamo già quasi tutti impazziti, da tempo, quotidianamente, contro il nostro ambiente. Non parlerei di tradizioni, bensì di tradimento. Tradire il nostro presente è più fatale che tradire il passato.

Sul passato nessuno può intervenire, sul nostro oggi, sulla nostra salute, su quella di coloro che verranno, sì.

Perché dunque i falò di Sant’Antonio, vani e dannosi?"


E per finire ecco alcuni, creativi e cattivi, spunti di riflessione.


*i dati ARPA

*i pallet (spesso provenienti dalla Cina) possono essere trattati con
pesticidi tossici come il bromuro di metile (methyl bromide)

*SS. Pietro e Paolo si interrogano sulle pericolose abitudini di Sant'Antonio







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